Come cucire un mantello – tutorial (facile)

Melisandre la sacerdotessa rossa, Cappuccetto Rosso, Galadriel, Arwen, Assassin’s Creed, milioni di altri personaggi.
Scegliete la stoffa, scegliete il colore e in base a quello ecco che un mantello già fa la maggior parte della riuscita del costume.

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Per questo Carnevale volevo un costume che richiamasse da vicino le maschere tradizionali del Carnevale di Venezia. Siccome però una maschera del genere non me la posso permettere e quei vestiti da rievocazione d’epoca non ho proprio voglia di cucirmeli, ho pensato di mediare con un costume “inspirato a”.

Bastano una maschera da dipingere (se ne trovano in ogni dove, la mia è rivestita da una specie di tessuto, perfetto per dipingerci sopra) e sbizzarrirsi con colori, colle e brillantini. Magari cercate tante immagini su internet per avere qualche riferimento e fate poi uno schizzo a matita, anche sulla maschera, prima di passare a pittura e pennello.

Per quanto riguarda il mantello niente di più facile, davvero, sono tre tagli e due cuciture. Niente orli, niente imbastiture, in un paio d’ore, a far con comodo, avete tutto.

Cosa vi servirà:

  • un pezzo di stoffa 3×1,50, io ho usato un velluto sintetico elasticizzato, basta che sia una stoffa morbida e che cada bene (maglina, licra, velluto leggero, chiffon)
  • ago e filo o macchina per cucire
  • fogli di giornale
  • pennarello
  • gesso per sarti
  • metro da sarta
  • spilli
  • magari qualcuno che vi dia una mano

Sono partita da un taglio di stoffa moooolto abbondante: 1,50x5mt

mantello1

L’ho piegato in modo da avere un quadrato di 1,50, almeno su una parte, il resto della stoffa l’ho lasciato a se stesso.
Su un angolo della piega ho disegnato uno spicchio di 20 cm di raggio, per creare uno scollo comodo.
Sempre dallo stesso angolo, puntandovi un’estremità del metro da sarta come se fosse il centro del compasso, ho disegnato un semicerchio di 1,50 di raggio (Sa teneva ferma l’estremità mentre io tiravo e giravo la misura di uno e cinquanta, e segnavo col gesso. Gli spilli da soli non tenevano abbastanza e avrei dovuto impiegare molto più tempo a spostare sempre tutto ogni volta).
Mettete tanti spilli per tenere ferma la stoffa mentre tagliate. Gli spilli vanno messi sulla parte di stoffa che forma il mantello, non su quella che viene tagliata via, così la stoffa rimane sempre in posizione.
Ho ritagliato il tutto.

Mi sono ritrovata così con uno spicchio gigante di questa forma:

mantello2

Per il cappuccio ho preso la misura con il metro appoggiandomelo in testa e lasciandolo pendere fin dove lo volevo, drappeggiando un po’ a mano. Ho diviso a metà questa misura e ho disegnato su un foglio di giornale una riga dritta (quella blu verticale, 45cm).

mantello3

Con lo spicchio tagliato per lo scollo del mantello (quella specie di fetta di pizza viola), ho ricalcato lo scollo per il cappuccio. Ho riportato la stessa curva all’altra estremità della linea verticale (è tratteggiato) e poi a mano libera ho disegnato il retro (linea blu curva), volevo un cappuccio ampio e floscio, ma in questo passaggio potete decidere di farlo a punta, quadrato o come più vi piace.

Ho posizionato e fissato con gli spilli il cartamodello su due strati di stoffa (di quella avanzata dal taglio grande), così da tagliare insieme destra e sinistra (ovviamente i due pezzi di stoffa devono combaciare dritto con dritto, oppure rovescio con rovescio).

mantello4

Ho unito i due pezzi del cappuccio mettendo degli spilli perpendicolari alla cucitura che avrei fatto in seguito, cucendo la parte che va dalla fronte alla nuca.

mantello5

Poi ho aperto il cappuccio e il mantello, ho fatto combaciare gli scolli, tenendo la stoffa dritto con dritto, fermando sempre il tutto con degli spilli messi perpendicolarmente alla cucitura, e ho cucito.

mantello6

Et voilà, mantello con cappuccio finito.
Non ho orlato perché è un velluto schiacciato elasticizzato, non si sfilaccerà mai. Se avete invece una stoffa che tende a sfilacciarsi allora è il caso di fare l’orlo (ma esistono anche quelli termoadesivi, volendo).

mantello

L’unica aggiunta che ho fatto è stata sul punto dove il cappuccio si unisce con il mantello: sul davanti rimaneva un po’ a punta.
Allora ho ripiegato un po’ in dentro le punte e su una ho cucito un vecchio bottone, sull’altra un pezzo di fettuccia elastica a mo’ di asola.
Potete mettere due bottoni identici, due nastri, un bottone e fare una vera asola, due ganci, un alamaro, insomma, quello che volete :)
Questa è una versione molto molto base, anche perché è un indumento che userò solo per feste in maschera. Con gli orli, la fodera, magari delle passamanerie intorno al cappuccio e tutte le altre modifiche/decorazioni che possono venirvi in mente, potete farlo ancora più bello, strutturato, resistente, elegante, o pratico, elfico, esotico, rustico… insomma, l’unico limite è la fantasia :)

mantello7

Sono incredibilmente orgogliona: poca spesa (anche in termini di lavoro) e tanta resa!

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29 pensieri su “Come cucire un mantello – tutorial (facile)

  1. anna

    ciaoooooo è bellissimo complimeti! voglio farlo anche io…..solo un passaggio non mi è chiaro il primo: da un pezzo di stoffa da 1.5×3 m come lo pieghi per farlo diventare un quadrato?!?!?!?! se tu vlessi rispondermi te ne sarei grata!!

    1. Euforilla Autore dell'articolo

      Hai ragione Anna, non è molto chiaro, scusa! Ci riprovo: ho steso la stoffa (di 5 metri originalmente) poi ho misurato sulla parte più lunga 1,50 (cioè la stessa misura della larghezza del mio pezzo di stoffa).
      A quel punto ho ripiegato la stoffa su se stessa sempre sul lato lungo.
      Ovviamente uno dei lembi proseguiva con il resto della stoffa, se la matematica non m’abbandona ora ho un pezzo di stoffa piegato su se stesso, un lembo misura 1,50×1,50, l’altro misura 3,50×1,50.

      Da uno degli angoli sulla piega prendi tutte le altre misure per disegnare il cerchio, quando poi ritaglierai la stoffa in eccesso ti ritroverai con un semicerchio “perfetto” e un sacco di stoffa che t’avanza dalla quale ricaverai il cappuccio.

      Hai presente quando pieghi un A4 in tre parti per infilarlo dentro a una busta? ecco, alla prima piega hai un lembo corto e uno lungo… stesso principio si applica qui…

      Spero di averti chiarito un po’ le idee, se hai ancora bisogno io sono qui :)

  2. Elena

    Ciao! Complimenti per l’articolo, molto esauriente! Volevo farti una domanda, sperando che tu mi possa aiutare: devo fare un mantello lungo fino a terra per un ragazzo alto 1.85, mi puoi aiutare sulle dimensioni della stoffa da prendere? Mi salveresti la vita, grazie e ancora complimenti :)

    1. Euforilla Autore dell'articolo

      Ciao Elena,
      non sono gran che a calcolare cose come le dimensioni della stoffa, però credo che a questo punto tu abbia due sole opzioni: o trovi del tessuto da tendaggio che è quello che ha le altezze maggiori, oppure prendi un tessuto “normale” (quindi non da arredamento) e invece di fare tutto con un taglio solo fai più “spicchi” del mantello da cucire sfruttando la lunghezza del metraggio che hai comperato, invece dell’altezza…
      Considera comunque che la misura del mantello si prende dalle spalle e che quello che ho fatto io non mi copriva i piedi (anche se mi rendo conto che 150 su una di 170 siano un conto, mentre su uno di 185 è un altro XD)

      Non sono sicura di essermi spiegata al 100% se hai altre domande sono qui :)

      1. Elena

        Grazie mille per la tempestiva risposta, credo che l’unica strada sia tentare con gli “spicchi”. Magari poi ti faccio sapere come è andata :) Grazie ancora per l’aiuto e di nuovo complimenti :))

    1. Euforilla Autore dell'articolo

      Ciao Silvia, ci riprovo, se poi ancora non ti è chiaro chiedi pure ^^

      Allora, per iniziare ho preso la misura della parte davanti del cappuccio, la sua apertura, semplicemente usando il metro tutto intorno al mio viso, cercando di aggiustarlo in modo che fosse abbondante e che così poi la stoffa mi cadesse ai lati, senza tirare, ma facendo un bell’effetto “insacchettato” (ah, che termini tecnici che uso!).

      Presa questa misura totale, l’ho divisa a metà, per poter disegnare il cartamodello, e ho tracciato la linea dritta.

      Usando il ritaglio del cartamodello del mantello, la parte scartata dello scollo, ho disegnato la riga curva dello scollo per il cappuccio, così da farlo combaciare perfettamente, come colletto su colletto.

      E alla fine, a mano libera, ho disegnato la curva del cappuccio, per averlo bello abbondante e morbido e comodo.

      Fatto il cartamodello l’ho ritagliato, appoggiato sul rovescio della stoffa doppia (dritto su dritto) e ho tagliato le mie due metà uguali del cappuccio.
      Ho cucito la curva e poi ho cucito il cappuccio allo scollo del mantello.

      Spero di esserti stata d’aiuto! :)

  3. anna

    sono sempre io ….. niente da fare sono dura….provo e riprovo un foglio di carta ..per non tagliare il tessuto (che cmq comprerò nella quantità di 5 metri…cosi dovrebbe bastarmi!!) come ti ritrovi 1.5×3.5 ?? ok per 1.5 per 3.5 non capisc!! PERDONAMI se rompo!! non è che riesci a farmi un disegnino

    1. Euforilla Autore dell'articolo

      Ciao Anna, riprovo a spiegarti 😉
      Allora, hai un pezzo di stoffa di 150cm (lato corto che chiameremo A) per 500cm (lato lungo che chiameremo B).

      Stendi il tuo pezzo di stoffa, misura sul lato lungo B, partendo da un angolino, 150cm.

      Adesso piega il lato A sopra al lato B usando la misura che hai preso come punto dove va fatta la piega.

      Adesso hai un lato B (quello lungo) ripiegato su se stesso. Un lembo del lato B misura 150cm (come misurato) e l’altro è quello che ti avanza dei 500cm iniziali (cioè 350cm).

      schema mantello

      Non so se l’immagine ti aiuta, sono le tre fasi: 1) pezzo di stoffa che hai, lato corto, e lato lungo che misura 500cm
      2) segnare i 150 cm sul lato lungo B (e quindi è come dividere i 500cm in due pezzi uno da 150 e uno da 350)
      3) stoffa piegata sul segno che hai fatto prima e hai ancora, quindi, i due “pezzi”, quello da 150 (che sarà quindi della stessa dimensione del lato corto A) e quello che ti avanza.

      Da lì poi hai la piega e l’angolo necessari per fare il resto del cartamodello e calcoli del mantello…

      Spero di esserci riuscita sta volta ^^ Fammi sapere!!!

  4. Daisy

    Ciao, che bel lavoro, complimenti! Vorrei provare anch’io, ma ho un dubbio: a me serve un mantello più largo, cioé doppiato sul petto: quale misura devo aumentare? Mi hanno proposto una “ruota intera” ma mi pare troppo abbondante! (e pesante).. Che cosa mi consigli? Grazie!

    1. Euforilla Autore dell'articolo

      Ciao Daisy!
      La ruota intera sarebbe effettivamente un’ottima soluzione, ma hai ragione anche tu, può risultare troppo pesante (a meno che tu non scelga una stoffa bella morbida e cascante ma di peso leggero… però si perde un po’ il senso del mantello così…).
      Dipende anche dalla tua struttura fisica, credo, con queste misure il mantello, se avessi voluto, avrei potuto farlo chiudere meglio, doppiandolo su se stesso, invece di lasciarlo un pochino aperto, considera che io sono 170 per 60 chili (tanto per darti un’indicazione).

      Puoi provare ad aumentare giusto un po’ la misura, proseguendo il “semicerchio” di qualche decina di cm, oppure aggiungere un quarto in più del “semicerchio” che fai con queste istruzioni…

      Fammi sapere come ti viene!

  5. Maria

    ciao scusa se ti disturbo ma stavo cercando un modelo x fare il mantello di Anna di Froze e mi sono imbattuta nel tuo articolo. mi puoi aiutare? Mia figlia e’ 62 kg x 1,75 cm di altezza.
    tutte le stoffe hanno una larghezza di 150.nn vorrei che mi venisse corto: AIUTO !!!

    1. Euforilla Autore dell'articolo

      Ciao Maria!
      Con queste misure il mantello potrebbe effettivamente rischiare di starle un po’ cortino, diciamo all’altezza del polpaccio/ginocchio.
      La soluzione più rapida che mi viene da consigliarti (anche se non ho ben presente il mantello di Anna di Frozen :P) è di aggiungere una striscia di tessuto in più sulla parte finale.
      Altrimenti dovresti fare più pannelli lunghi a sufficienza da cucire insieme per fare il mantello (un po’ come se fossero spicchi di una ruota).

      Spero di essere stata abbastanza chiara!
      Se hai bisogno scrivimi ancora, per il resto poi fammi sapere come viene, se ti va!
      Cri

      1. Maria

        Intanto ti ringrazio per la celerità!! no il mantello di ANNA nn ha aggiunte ma a spicchi che vuoi dire io col primo disegno che hai fatto
        mi sono raccapezzata ma a spicchi? spiegami prendimi per mano

        1. Euforilla Autore dell'articolo

          Allora, se aggiungi solo la striscia in fondo puoi partire tranquillamente dal mio disegno e dal mio tutorial.
          Se invece vuoi evitare di aggiungere la striscia, ma vuoi comunque farlo lungo abbastanza, devi fare un disegno diverso da quello che ho fatto io.
          Come se fossero tanti, lunghi trapezi.

  6. Laura

    Ciao, grazie mille per la tua spiegazione molto semplice!
    Io vorrei fare un mantello per il mio ragazzo, non sono per niente pratica di cucito e ho letto che per fare il mantello è importante la misura delle spalle…
    La mia domanda è: una volta presa la misura delle spalle, come faccio ad utilizzarla per cucire il mantello della misura giusta?
    Scusa la confusione, non riesco ad esprimermi molto bene.

    1. Euforilla Autore dell'articolo

      Ciao Laura, scusa il ritardo epocale nella risposta!
      Per fare mantelli “classici” sì è importante la misura delle spalle, in questo caso però, che è una sorta di “trucchetto truffaldino” per fare un mantello, la misura delle spalle non è così importante.
      Qui ti serve giusto quella del “girocollo” (chiamiamola così” per fare l’apertura della tua ruota di stoffa.
      Spero di essermi spiegata!

    1. Euforilla Autore dell'articolo

      Ciao, mi sa che questa risposta ti arriva un po’ troppo tardi ormai, mi spiace, ma per riferimenti futuri prova a fare così:
      – immagina come vuoi che sia la punta, supponiamo una V che dalla fronte scende quasi fra le sopracciglia
      – immagina di piegare quella V a metà
      – applica quella V a metà all’orlo del cappuccio che sta intorno al viso, proprio in alto sulla fronte
      questo dovrebbe essere il tuo cartamodello ora.
      Spero di essermi spiegata, scusa ancora il ritardo nella risposta!

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