Elogio dell’uomo Gamma

Ok, ce l’ho fatta, dopo una settimana tonda dal mio post introduttivo.

Ho deciso di partire con una sana considerazione della popolazione maschile che c’è là fuori.
Sapevatelo: non è tutta farina del mio sacco, è Lanterna che m’ha instillato l’idea dell'”apologia dell’uomo beta”, cosa che ho condiviso subito, solo che ancora non avevo pensato all’opportunità di esplicitare quello che pensavo.

alpha beta and gamma men

E cos’è che penso? Oh, un sacco di cose, ma si possono riassumere così: generalmente si sente parlare di uomo Alfa, il “breadwinner”, al quale si contrappone, senza manco nominarlo, l’uomo beta, l’opposto insomma.

Ecco, io porterei la cosa un pochino più in là, forse è anche grazie al libro “Gli dei dentro gli uomini” della Shinoda-Bolen, è riduttivo e limitante ridurre gli uomini a due soli tipi. Tre è meglio 😛

Quindi, rimaniamo pure con l’alfabeto greco che fa tanto intellettuale: Alfa, Beta, Gamma.
Io sono per l’uomo Gamma.
Ma andiamo con ordine.

Uomo Alfa.
E già avete capito di che stereotipo si parla, lo si vede scritto dappertutto, è l’uomo in carriera, il “breadwinner” (ovvero colui che porta a casa la pagnotta) dicevo, un leader nato, ha sempre ragione, non solo, sa sempre cos’è meglio per tutti, ha sempre voglia d’andare avanti e se imbrocca la china sbagliata ha bisogno del macchinone e della moglie trofeo, ché le donne son solo accessori, devono essere belline, starsene a casina a sfornar pagnotte e marmocchi, indifferentemente.

L’uomo Beta. Va da sé, se c’è un alfa ci sarà un beta, no?
Andando a contrasto se l’uomo alfa è quello nato per comandare, l’uomo beta sarà quello nato per farsi comandare, e via discorrendo.
Proprio come nelle versioni beta-test dei software, un uomo pieno di bug e difetti da sistemare, prima che arrivi la versione migliore e definitiva, e alfa.
Altrimenti detto: o sei un figo o sei uno sfigato. Nessuna via d’uscita.

Vostro onore, io mio oppongo!

Mi sento di introdurre, a questo punto, la definizione di uomo Gamma, un terzo tipo di essere uomo, un terzo tipo di maschilità, fuori da quel binomio che genera solo conflitto, fuori anche da schemi ormai vecchi (dai, si è passati oltre Freud, benché a Hollywood ancora la cosa non sia arrivata).
Anzi, un tipo d’uomo talmente lontano da quelle stronzate da giornaletto femminile che trovi dall’ottico che potremmo chiamarlo anche uomo Zeta. Ma ai Gamma Ray io qualcosa devo (tranquilli, è una battuta tra me e Sa, e forse la capisco solo io, passate oltre senza ridere, è meglio), quindi lasciatemi l’uomo Gamma.

Dicevo, necessari discernimenti a parte, l’uomo Gamma c’è, esiste e, mi sia consentito dirlo, è anche una gran bella cosa.

È quell’uomo a cui non gliene potrebbe fregar di meno dell’essere il breadwinner, di essere il primo della classe, di essere il più fisicato, o il più figo, o con la macchina più grossa-bella-veloce-costosa, o con la moglie più magra-bella-sottomessa-fertile. Insomma, quello che non vive con il centimetro in mano. ECISIAMODETTITUTTO.

L’uomo Gamma (o Zeta, o D, o Perth, cambiamo pure alfabeto se volete) invece di tutte ste cose se ne sbatte altamente. Sia chiaro, non è uno a cui non interessa nulla, affatto, ma è uno che, per citare Lanterna, “Ogni sei mesi ti ricorda esattamente perché lo ami così tanto”.
Ha, tanto per iniziare, una testa sulle spalle e una personalità sua, ha i suoi interessi (che variano dai bonsai alle tisane ayurvediche, dal cubo di rubik ai suoni VST, dai film di fantascienza alle ricette di Gordon Ramsay,et ceteram), occasionalmente è padre ed è contento di esserlo, anzi vorrebbe avere più tempo per la famiglia (tipo, congedi parentali, periodo di paternità, eccetera) senza sentirsi demascolinizzato o particolarmente eroe per aver cambiato un pannolino.
Insomma, una persona, in grado di accettare le altre persone proprio per il semplice motivo che sono persone, che non ha problemi di orgoglio irrisolto e che si prende la sua dose di autostima dalle cose che gli piacciono senza badare (anzi, completamente ignaro) dell’opinione altrui.

gammaman2

Signore… Se il vostro uomo ha la barba, alzate la mano.
Se non ce l’ha… alzate i vostri standard.

La cosa più bella? È che in genere sta con donne che sono soprattutto persone, perché sono soprattutto persone, e non uno stereotipo da alfabeto o dei personaggi intrappolati dentro a un gioco di generi.

Beh? Sì, chiaro, ho un uomo Gamma al fianco U_U

Mi rendo conto che la parte dell’uomo beta è molto scarna, è che mi darà il là per il prossimo post, sul femminismo, ebbenesìsignori, ho usato il parolone!

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7 pensieri su “Elogio dell’uomo Gamma

  1. Doc. B.

    Fiero di essere un uomo Gamma Ray e di essere cittadino della Land of the Free e di dedicarmi ogni tanto alla Rebellion in Dreamland e di guardare film di Men, Martians and Machines! u_u

  2. Lanterna

    Clap clap clap.
    Spezzo una lancia in favore degli altri tipi di uomini: così come io sono naturalmente Alfa, e non c’è niente di male, ecco che anche a essere naturalmente uomini Alfa o Beta non c’è nulla di male.
    Il male io lo vedo nel pompare la propria natura o rifiutarla perché negli ultimi millenni va di moda il vincente. Vincente de che?

    1. Euforilla Autore dell'articolo

      Assolutamente nulla di male, forse l’ho reso poco esplicito ma mi sembra di averlo messo da qualche parte nell’uomo alfa, un “se prende una brutta china”.
      Poi, ovviamente, ci sono i gusti personali 😛
      E poi, ovviamente, ci sarà la mia sbrodolata di parole nel prossimo post XD

  3. clara

    Tesoro gli uomini sono UOMINI puoi classificarli quanto vuoi ma restano sempre UOMINI
    l’unica maniera per sopportarli è amarli ……… con tutti i loro difetti !!!!!
    baci baci baci
    ziaClara

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